Mostre, al Museo Diocesano "Arte in Viaggio nel Regno delle Due Sicilie"
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Salerno. La Mostra itinerante "Arte in Viaggio nel Regno delle Due Sicilie", da Palermo - dove a Luglio è stata ospitata presso Palazzo Dagnino ed ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica - giunge a Salerno, nelle sale del Museo Diocesano San Matteo. L'esposizione sarà inaugurata sabato 9 settembre alle ore 10 ed è promossa dalla Galleria MaMo di Milano in collaborazione con il Portale di Informazione Sevensalerno, che ne cura la comunicazione. Numerosi gli artisti "esaminati", 20 i partecipanti a questa prima tappa nell'Isola dell'Etna, a Palermo, nell'antico Palazzo Notarbartolo Villarosa Dagnino. Un mosaico di colori e di tecniche artistiche diversificate su formati pocket, tascabili, da viaggio appunto, con i quali gli artisti si sono egregiamente cimentati (cm 20x20, 30x30, 30x20), che travolgeranno e stimoleranno lo spettatore. Sarà il racconto di un viaggio all'insegna dei nuovi linguaggi dell'arte contemporanea: piccole sculture e multipli, opere su carta, décollages, opere su pellicola fotografica, acrilici su tela, gouaches, acquarelli e disegni. La mostra sarà visitabile fino al 17 settembre. Il Museo Diocesano "San Matteo" sorge alle spalle dell'omonima Cattedrale e vi si accede da Largo Plebiscito. La sede attuale è collocata all'interno dell'ex Seminario Diocesano, dove sono ospitati anche la Biblioteca e l'Archivio Diocesani. L'edificio, fondato dopo il Concilio di Trento e ristrutturato nel XVIII secolo, presenta una facciata neoclassica realizzata nel 1832. La raccolta museale è stata individuata negli anni '30 del Novecento da Monsignor Arturo Capone, il quale volle riunire in collezione i beni artistici di proprietà della Cattedrale che giacevano inutilizzati nella sacrestia e nella Cappella del Tesoro. Un posto di rilievo è occupato dal ciclo degli Avori Salernitani, la più vasta e completa collezione eburnea del Medioevo cristiano esistente al mondo; risalenti all'XI-XII secolo, le 69 formelle raffigurano scene del Vecchio Testamento e del Nuovo Testamento. La Pinacoteca del Museo è costituita da un cospicuo numero di dipinti, espressione della cultura figurativa dell'Italia meridionale dal XIII al XVIII secolo.
 
   
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