Spettacoli, nella Valle dei Templi "Paestum Polis Aperta"
paestum templi78
Fonti Foto
Capaccio Paestum. Arte, storia, teatro e cibo: è questa la formula scelta dall'Accademia Magna Graecia per riportare in scena, dopo il successo dell'anno scorso, "Paestum Polis Aperta". Lunedì 14 agosto il centro di produzione, in collaborazione con Il Parco Archeologico, ripresenta il lavoro nell'ambito della settima edizione della rassegna "…dal Mito a + ∞". Dalle ore 21,30 il pubblico sarà guidato dal Tempio di Athena a quello di Nettuno in un viaggio nel tempo di quasi due ore. La prenotazione è obbligatoria, il biglietto costa 16,50 euro (i bambini fino a 6 anni entrano gratuitamente); gli organizzatori consigliano di indossare calzari comodi per seguire gli attori nella passeggiata tra i templi. "Paestum Polis Aperta" è uno spettacolo in prosa e musica ideato, scritto e diretto da Sarah Falanga; è un viaggio poetico a ritroso nel tempo: dallo sbarco degli americani alla creazione di Poseidonia; attraversa momenti storici della città tra cui il Gran Tour, lo straripamento del fiume Salso e la conseguente malaria, la dominazione romana, i moti rivoluzionari del 1828, la dominazione lucana, lo sbarco degli alleati, la fondazione nella seconda metà del VII secolo a.C. Una sorta di "Tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere" su Paestum, sostenuto dall'amministrazione di Capaccio-Paestum. Il percorso teatrale è condito da affascinanti scoperte: la pittura, la scultura, gli scritti, le ceramiche e le abitudini culinarie che si sono avvicendate nei secoli. Molti cibi presenti nella modernità trovano origine nell'antichità e ne abbiamo testimonianze attraverso i ritrovamenti di corredi funebri e di immagini impresse su vasi e pitture. Il pubblico sarà invitato a un particolare "convivium", un danzante buffet, il "banchetto degli dei", che sarà aperto durante una scena dello spettacolo, rappresentando la nascita della mozzarella, l'oro bianco del territorio. Le "perle" scelte per l'occasione sono l'eccellenza della produzione locale, di origine biologica. Nel cast, al fianco di Sarah Falanga, appaiono Davide Rossetti, Christian Mirone, Damiano Agresti, Giusy Paolillo, Marco Gallotti, Laura Mammone, Stefano Pascucci, Salvatore Amabile, Sara Esposito, Andrea Adinolfi, Valentina Trojer, Giovanni Falcone, Annalisa Lambiase, Livio Cuccurullo, Francesca Pia Giulio, Chiara Giulio, Arianna Santomauro e Gaia Cornetta. In scena anche i ballerini Massimiliano Scardacchi e Annalisa di Matteo con Domenico Petti, Nunzia Prisco, Marta Pisano, Gea Faye, Sara Mazzamurro e Silvia Manfredi, allievi del liceo coreutico "Alfano I" di Salerno. Le scene sono accompagnate dal violino di Paolo Sullo. Le coreografie sono firmate da Annalisa Di Matteo, i costumi sono di Leticia Craig.
 
   
Articolo contenuto in
  Cultura  
SU SPETTACOLI E CONCERTI POTREBBERO INTERESSARTI
   
AGGIUNGI UN COMMENTO O SCRIVICI A redazione@irno.it
 
SEGUICI SU FACEBOOK E NON PERDERTI LE ULTIME NOTIZIE