Spettacoli, al Dum Dum Republic il trascinante sound dei Foja
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Capaccio Paestum. "Fosse pe' mme cagnasse 'o munno pe' te scetà 'a chell' ca tu chiamme suonno… cadono gocce 'e pioggia 'ngoppe 'e quartieri mì, ma è acqua ca nun leva sete…e tu nun t'addurmì, si tu nun t'addurmì". La "Foja" è la "foga", è qualcosa che brucia dentro, ma che non consuma, bensì accende. È la vitalità nevrotica dei nostri giorni, a tratti quasi un manifesto. Musica di pancia e di cuore, alla ricerca del suono. La Repubblica indipendente del Dum Dum si appresta così ad accogliere il concerto dei Foja, la folk-rock band che ritorna sulla spiaggia del Cilento a due anni dal live che è rimasto impresso nell'immaginario collettivo dei #DumDumLovers. Una performance emozionante con i musicisti che si stagliano in controluce verso il sole che tramonta a mare, con lo sguardo rivolto all'orizzonte, in una trama collettiva di vibrazioni positive e di idee, che si colora di nuove connotazioni, immersi in uno spazio di libertà e di allegria dove respirare felicità e sentirsi naufraghi. Niente filtri e sovrastrutture ma solo la musica che trascina gli animi. La magia dei Foja e di " 'O treno che va - Tour" si fonde così con quella del Dum Dum Republic domenica 27 agosto alle ore 17. Un viaggio, un percorso in bilico tra rock, pop, blues, country, tra la canzone classica napoletana e le melodie italiane, che attraversa, arricchendolo, il sound della band. Ogni canzone è una stazione, ogni composizione un pretesto per esplorare le proprie passioni liriche e musicali. Arrivi e partenze rivelatrici di molteplici sentimenti, un tour attraverso tradizione e modernità. Sul palco Dario Sansone (voce e chitarra), Ennio Frongillo (chitarra elettrica), Giuliano Falcone (basso elettrico), Luigi Scialdone (chitarre, mandolini, ukulele e banjo) e Giovanni Schiattarella (batteria). Il frontman Dario Sansone è in concorso al prossimo Festival del Cinema di Venezia con il lungometraggio di animazione "Gatta Cenerentola", di cui ha firmato la co-regia. Lo scorso 29 luglio la band è stata premiata a Vico Equense al Social World Film Festival per la "Miglior canzone all'interno di una colonna sonora", con "Nunn'è Cosa" tratta dal film di Stefano Incerti "La Parrucchiera". Sono la prima rock band di sempre a suonare in elettrico sul palco del Teatro San Carlo di Napoli con lo spettacolo "Cagnasse Tutto", nell'ambito del cartellone del "Napoli Teatro Festival Italia 2016", registrando il tutto esaurito.Il concerto ha avuto la regia di Franco Dragone, storico regista e direttore artistico del Cirque du Soleil. Un mese dopo, il 23 Luglio 2016, sull'onda dell'entusiasmo si esibiscono nella Piazza D'Armi di Castel Sant'Elmo a Napoli, uno dei luoghi storici più belli d'Italia, registrando un altro sold out con 6000 persone circa. Nel terzo disco "'O treno che va" anche tre ospiti speciali: Edoardo Bennato, sua infatti è l'armonica in "Gennaro è fetente"; Ghigo Renzulli, storico sodale di Piero Pelù nei Litfiba, che piazza uno splendido assolo in "Aria ‘e mare"; infine Daniele Sepe, che in "Famme partì" avvolge il brano in una trama fatta di sax e fiati di atmosfere caraibiche. Sempre di Sepe sono anche gli arrangiamenti dei fiati in "Buongiorno Sofia". I Foja nascono nel 2006. Nel 2011 esce il primo album 'Na Storia Nova pubblicato dall'etichetta Full Heads / Materia Principale. L'album viene anticipato dal singolo 'O sciore e 'o viento, videoclip animato che raggiunge 1.500.000 views su YouTube. Nel dicembre dello stesso anno i Foja omaggiano i fan col singolo inedito Tu Me Accire disponibile solo in digitale. Nel dicembre del 2012 la band lancia l'ep live digitale Foja Live 24/02/2012 registrato in occasione del concerto al Teatro Trianon di Napoli. Nel Novembre 2013 esce Dimane Torna 'O Sole, secondo disco pubblicato dalla Full Heads e prodotto da Graf/Mad Entertainment. 'A Malìa, Il primo singolo dell'album, partecipa alla colonna sonora del lungometraggio animato "L'arte della felicità" per la regia di Alessandro Rak, presentato al Festival di Venezia, la pellicola vince tra gli altri, il premio E.F.A. (l'Oscar europeo). In virtù di ciò Il brano viene candidato come miglior canzone originale ai David di Donatello e ai Nastri d'Argento per l'anno 2014. Il secondo singolo estratto è Donna Maria feat. Francesco Di Bella, sempre per la regia di Rak. A Maggio 2014 pubblicano Da Sule Nun Se Vence Maje, singolo fuori album disponibile solo in digitale scritto a 4 mani con l'attore e regista Alessandro Siani. A Dicembre 2014 esce Astrigneme Cchiù Forte, vinile in edizione limitata che raccoglie, tra i vari brani, una versione di "‘O sciore e ‘o viento" in spagnolo più due cover: Maruzzella e Che m'he fatto, brano dei The Showmen. A Dicembre dello stesso anno i Foja lanciano "La Foja Love Bag", uno special pack contenente "Astrigneme cchiù forte" in versione cd e "‘E vote ce cercamme pe' sempe", una raccolta inedita di 20 tracce tra out-takes, registrazioni live, demo e provini dal 2006 ad oggi e un poster. Il 9 gennaio 2016 la band chiude il tour alla Casa della Musica di Napoli registrando sold out. Il 9 Dicembre 2016 esce in formato fisico e sugli store digitali il terzo album in studio "‘O treno che va". I Foja contribuiscono anche alla colonna sonora de "La parrucchiera", il nuovo film di Stefano Incerti, che sarà nei cinema nel 2017, partecipando tra l'altro con un cameo live. A scandire il ritmo del week end del beach party sarà il battito dei tamburi, con i suoni ancestrali della madre terra, alle radici del nostro essere, al cuore della musica in un magico sabato notte tra cielo e mare, sulla linea di confine illuminata dal chiarore della luna. La Dum Dum Tornèe riparte dalla grande Africa sabato 26 agosto alle ore 22 per affermare ancora con più forza il proprio "No Borders" in un mondo che si fa sempre più piccolo, dove nuovi muri si innalzano, sempre più chiuso da frontiere e preconcetti. Muri delle coscienze, muri dell'anima, contro cui si innalza il palpito del Dum Dum Republic attraverso il linguaggio universale della musica, che travalica confini, geografici e spirituali. E così torna ad esplodere l'African Party con l'afrobeat dei Teranga Brothers che si allarga alla world music di Peppe Yoshi Popeye Dj.
 
   
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