Concerti, al pub Il Moro torna la Salerno Liberty City Band
deiddabrothers36
Fonti Foto
Cava de' Tirreni. Sul palco del jazz club Il Moro di Cava de' Tirreni, venerdì 1 dicembre, musica live con la Salerno Liberty City Band, la vera essenza della musica jazz con ampio spazio a rivisitazioni dei classici del jazz e dotte citazioni della fusion anni Settanta, dove spiccano composizioni originali dei singoli musicisti del sestetto. La scena musicale salernitana, e propriamente quella scuola jazzistica che si è messa in luce negli anni, la formazione definita dalla critica specialistica come la New Orleans d'Italia, la città del jazz, riunisce i migliori talenti della città campana: i polistrumentisti e fratelli Alfonso e Dario Deidda, il trombettista Giovanni Amato e il batterista Amedeo Ariano (conosciuto anche al di fuori del circuito jazzistico per la collaborazione con Sergio Cammariere), il sassofonista Daniele Scannapieco e il percussionista Pierpaolo Bisogno. Ognuno di loro è protagonista della musica nazionale ed internazionale, più volte si sono esibiti in formazione e tornano a ricomporre la storica band sul palco del pub Il Moro, nell'autentico sestetto nato negli anni 2000. Sono pronti a regalare un grande appuntamento fortemente voluto dal direttore artistico Gaetano Lambiase della rassegna MoroInJazz. Saranno infatti tutti insieme venerdì 1 dicembre alle ore 22 e calcheranno quel palco su cui salirono l'ultima volta nel 2009, quando proposero in uno strepitoso concerto il meglio dell'omonimo album di ottimo bop, che presenta molti brani scaturiti dalla felice scrittura di Dario Deidda affiancati a efficaci standards (di Gordon, Ellington, Reinhardt, Mingus), ricco di energia e vitalismo, calore mediterraneo ma soprattutto perizia strumentale e musicale. La loro musica parte da lontano, dagli anni '90: una originale reunion di stelle la Salerno Liberty City Super Band, sei amici con un consistente spaccato familiare che funge da epicentro: l'ensemble dei fratelli Deidda e cioè il polivalente Alfonso (piano, tastiere, alto sax, percussioni), il fiatista Sandro (tenore, soprano, clarinetto, flauto), l'elettrificante Dario (contrabbasso, cello e basso elettrico) affiancati da Giovanni Amato alla tromba, Amedeo Ariano alla batteria ed alle percussioni, Daniele Scannapieco e Jerry Popolo al tenore. Il nome della band porta la firma di Dario Deidda ed è un celeberrimo brano di uno dei suoi miti musicali, Jaco Pastorius, un omaggio questo Liberty City che ha inserito anche nella sua prima incisione, "3 from the Ghetto", brano questo riferito al quartiere nero di Miami.
 
   
Articolo contenuto in
  Cultura  
SU SPETTACOLI E CONCERTI POTREBBERO INTERESSARTI
   
AGGIUNGI UN COMMENTO O SCRIVICI A redazione@irno.it
 
SEGUICI SU FACEBOOK E NON PERDERTI LE ULTIME NOTIZIE