Mobilità Ciclistica, via al piano regionale in Campania
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Napoli. Positivo confronto tra il coordinamento regionale Fiab, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, e Regione Campania. Si è svolto giovedì 15 Dicembre 2016, presso la Commissione Regionale Trasporti, il primo tavolo tecnico per il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, al quale hanno partecipato anche l'Acam, l'Anci, il Comune di Napoli, la Provincia di Avellino e diversi altri enti locali. In rappresentanza delle associazioni pro mobilità ciclistica, il coordinamento Fiab Campania che da tempo sta lavorando per l'avvio di questo importante spazio di confronto previsto dalle legge finanziaria regionale approvata alla fine dello scorso anno. Importanti novità sono state annunciate dal presidente della commissione Luca Cascone, che ha sottolineato come in Regione Campania si stia finalmente uscendo da un periodo di emergenza e sia prossima una riorganizzazione della macchina amministrativa, che porterà entro il 2017 alla nascita di un ufficio regionale della mobilità ciclistica. La Regione Campania ha, inoltre, interesse a portare avanti un dialogo con Trenitalia per garantire una migliore intermodalità ed accessibilità delle stazioni e dei treni alle biciclette. Molto positive anche le dichiarazioni della consigliera regionale Antonella Ciaramella, che ha focalizzato sulla necessità - ormai inderogabile alla luce dell'attuazione della programmazione regionale dei fondi europei 2014-2020 - di passare da un ragionamento per progetti singoli e locali ad una visione d'insieme e di piano, da raggiungere anche attraverso l'elaborazione di specifiche linee guida regionali. La delegazione Fiab, composta da rappresentanti campani e nazionali, ha sostenuto durante l'incontro l'importanza di condividere una base di partenza, che è rappresentata da una parte dai progetti e dalle realizzazioni ciclabili degli enti locali dell'ultimo decennio, dall'altra da esperienze e da un patrimonio di conoscenze tra cui i progetti BicItalia ed EuroVelo che senz'altro potrebbero rappresentare le dorsali della futura rete ciclabile regionale, a valenza non solo cicloturistica ma anche trasportistica per il fatto di essere interconnessa con la rete delle stazioni e di penetrare nei principali centri urbani costituendone gli assi ciclabili principali. Inoltre, si è voluto richiamare il ruolo di cabina di regia che la Regione dovrebbe svolgere nei confronti degli enti locali promuovendo e rendendo vincolanti quegli strumenti di finanziamento e di pianificazione urbanistica dedicati alla mobilità ciclopedonale, della moderazione del traffico e delle aree 30 a livello urbano. La coordinatrice regionale Fiab Titti Vollero ha ringraziato la commissione consiliare per l'interesse dimostrato, assicurando la collaborazione ed il contributo di tutte le associazioni campane a favore della mobilità in bici. "Andiamo avanti con il nostro impegno affinché l'utilizzo della bicicletta sia pienamente riconosciuto come un mezzo di trasporto pari a tutti gli altri, se non ancora il più importante, ma certamente il più sostenibile, in grado oggigiorno di cambiare in meglio l'aspetto delle nostre città e riqualificare il territorio".
 
   
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  Economia  
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