Pallone d'Oro 2013, i verdetti in attesa della proclamazione
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Salerno. Un lungo percorso iniziato lo scorso marzo, un'attesa crescente fino al boato finale. Si chiude con numeri da record la terza edizione dell'inedito concorso a premi "Pallone d'Oro" del calcio dilettantistico nostrando, edito da IRNO.IT in collaborazione col quotidiano Cronache del Salernitano (ex Roma-Cronaca di Salerno). Sono stati ben 38.845 i voti complessivi del round finale riservato ai tornei di Prima e Seconda Categoria cui vanno ad aggiungersi i 2.151 del concorso riservato ad Eccellenza e Promozione. Partendo proprio da queste categorie, saranno Adolfo Muraro (Real Pontecagnano), Martino Imparato (Vico Equense), Antonio Abate (Città di Angri) ed il giovanissimo portiere del Miranda Massimo Zambrano a contendersi l'ambito premio. Un plebiscito bulgaro specie per il pipelet scuola Ebolitana ed il difensore dell'ultimo grande Baronissi, quest'anno di scena nella Penisola sorrentina. Eliminati con l'onore delle armi i vari Alfonso Camera e Stefano Melchiorre (S.Cipriano Temeraria), l'estremo difensore del Real Trentinara Alfonso Mazza e il neopromosso col Faiano, Francesco Fortino. Numeri da capogiro per Prima e Seconda dopo una fase eliminatoria all'insegna di incertezza ed equilibrio in cui i pezzi da novanta sono stati quasi subito messi alla porta dai votanti. Tra questi Adiletta e Del Nunzio della Scafatese, Minella del Centro Storico Salerno, Salvati dell'Olympic Salerno e così via. Record di consensi per il talento del Cannalonga Antonio Vita che ha superato con una poderosa volata Vincenzo "Sandokan" Criscuoli del Tramonti. Niente exploit per Diego Collina (Olympic Salerno), superato agevolmente dall'esterno d'attacco del Pandola Silvio Vitolo. Voti, voti e voti anche per Francesco Martone del Pro Colliano che ha avuto vita facile al cospetto del capitano del S.Antonio Pontecagnano Dario Vaccaro. Ma la vera impresa porta la firma di Alessandro Romeo: il gioiello di casa Honveed Coperchia ha letteralmente tenuto tutti col fiato sospeso, riuscendo negli ultimi due giorni utili a scavalcare un grosso baluardo come quello rappresentato dal collianese Gianluca Mele. L'attesa sta finendo, chi succederà nell'albo d'oro ad Ernesto De Santis e Carmine De Marco ?
 
   
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