Pallone D'Oro 2013, la gioia dei cinque vincitori: "Un'esperienza fantastica"
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Salerno. Lodevole iniziativa del binomio Irno.it-Cronache del Salernitano che per la stagione 2013/2013 ha indetto l'inedito ed esclusivo concorso a premi denominato "Pallone d'Oro". In concomitanza con l'inizio dei campionati di Eccellenza e Promozione si è tenuta la cerimonia di premiazione nella nuova sede del quotidiano (ex Roma Cronaca) in via Raffaele Conforti. A fare gli onori di casa membri di entrambe le redazioni, i vertici della Figc Salerno e la famiglia del compianto collega Michele Ariano, cui Cronache ha voluto dedicare in segno di commemorazione il trofeo assegnato, come miglior giocatore dello scorso torneo di Eccellenza e recordman di consensi, Martino Imparato: "Sono orgoglioso di ricevere questa attestazione - le parole dell'attuale difensore dell'Angri - Nonostante campionati vinti con l'Arzanese e una carriera di tutto rispetto a Battipaglia e non solo (vedi Baronissi), questo è il mio primo successo a titolo personale. Una volta scelto di dare la priorità al lavoro, ho deciso di continuare a divertirmi tra i dilettanti regionali, cercando sempre di ottenere il massimo". Standing ovation anche per Adolfo Muraro, cui è stato consegnato uno speciale premio alla carriera per gli oltre 300 goal realizzati nei campi nostrani: "Ho voglia di divertirmi ancora per un pò - spiega il bomber del Real Pontecagnano - In carriera mi sono tolte parecchie soddisfazioni ed una arriva anche con questo riconoscimento che mi rende particolarmente compiaciuto visti i tanti "colleghi" di valore ancora presenti sulla piazza dei dilettanti. Da Eboli a Pontecagnano passando per Paestum e la Valentino Mazzola, ho sempre cercato di ripagare a suon di reti la fiducia dei compagni. Quando vedrò che non sarà più il caso, voglio restare nell'ambiente, magari allenando i ragazzini". Il manager dell'anno è senza ombra di dubbio Antonio Marinari, artefice della Promozione attraverso i play-off dell'Olympic Salerno, seconda squadra del capoluogo e prima a salire dalla Prima Categoria dopo il 1980 con la Lampara Salerno: "Questo riconoscimento che mi riempie d'orgoglio lo voglio dedicare al mio magnifico gruppo e al presidente Matteo Pisapia che mi ha dato la possibilita' di allenarlo. Quest'anno non sarà facile ma daremo filo da torcere a chiunque". A tenere alto il nome della Valle dell'Irno nella stagione 2012/2013, come testimoniato anche dai premi ricevuti, spiccano i nomi di Alessandro Romeo e Fabio D'Antonio. Il Pallone d'Oro, il top player di Prima e Seconda Categoria gioca nell'Honveed Coperchia e sogna in grande con la sua famiglia: "E' stata un'esperienza fantastica vincere il campionato nella squadra allenata da tuo padre e in cui militano i tuoi fratelli. Certo, con loro avrei voluto provare qualche esperienza in categorie superiori ma quello che ti regala a livello di emozioni e spogliatoio l'Honveed non te lo da nessuno. L'anno scorso abbiamo vinto e convinto un campionato con tanti derby, quest'anno abbiamo iniziato con lo stesso entusiasmo di sempre con il prezioso supporto della società e dei nuovi innesti che subito si sono integrati in questa grande. L'obiettivo? Abbiamo le carte in regola per puntare alla zona play-off". Per il talento ex Ogliarese, Valentino Mazzola con tanto di esperienza in Germania un altro passo verso la consacrazione, per il bomber angrese Fabio D'Antonio l'ennesima conferma: "Modestamente riesco sempre a segnare tanto ma quest'anno c'erano dei rivali, anzi alcuni sono amici ed ho giocato anche insieme, come Minella e De Stefano e non mi aspettavo quest'affermazione. Per fortuna gioco sempre in squadre competitive che mi mettono in condizione di arrivare a calciare. La mia dote naturale è di saper calciare bene, che compensa bene qualche carenza sul piano fisico. Voglio dedicare il premio all'amico e compianto mister Ciccio Pecoraro. Fu lui che anni fà, con caparbietà ed insistenza, volle che continuassi a giocare a calcio, dopo un infortunio. Da allora sto vivendo una nuova giovinezza calcistica, sempre ricca di soddisfazioni. A lui va il mio pensiero ed un ringraziamento anche al dirigente Ugo Sessa". Ora la Sianese: "Con tutta onestà quest'estate mi hanno chiamato diversi club dopo il buon campionato scorso, ma devo dire che il presidente Bruno è una persona fantastica, la società è solida ed è composta da persone competente che fanno calcio per passione. Mi sono trovato bene e non c'erano presupposti per cambiare casacca. Puntiamo in grande". Alla prossima edizione.

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