Battipaglia, è polemica sui tamponi: "Favoriti i consiglieri e i loro parenti"
Salerno News
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attipaglia. Scoppia la polemica al comune di Battipaglia dopo la scoperta di sette persone contagiate legate all'amministrazione comunale. A sollevare la discussione sono state le modalità con le quali l'amministrazione comunale avrebbe eseguito i tamponi, favorendo i consiglieri comunali e alcuni loro congiunti. "Purtroppo - scrivono in una nota gli attivisti dell'associazione cittadina Civica Mente - abbiamo dovuto assistere ad atteggiamenti fortemente discutibili: assessori e consiglieri comunali che, nonostante le restrizioni in atto, giravano allegramente per la città. Inoltre, grazie ai social, abbiamo scoperto che persino cittadini comuni, noti amici di questa amministrazione, stazionavano bellamente all'interno della scuola De Amicis con tanto di fotografie e video per immortalare un gesto che non ha bisogno certo di pubblicità se fatto con il cuore. La goccia che però ha fatto traboccare il vaso, è stata la gestione dei primi tamponi - o speed test - arrivati a battipaglia grazie alla vicinanza dell'istituto zooprofilattico, convenzionato con la Regione Campania". Nessuna traccia, secondo gli attivisti, dei medici di base, della guardia medica o degli operatori di Croce Rossa. Le polemiche sono state sollevate anche in maggioranza.
 
   
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