Salerno, Legambiente: "Ok marcia per il clima, ma creiamo mix energetici"
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alerno. Secondo gli organizzatori sono circa un milione le persone scese in piazza in tutto il Mondo, ieri 21 Settembre, per chiedere interventi contro i cambiamenti climatici alla vigilia del summit Onu di New York. "Non sono un detrattore di queste iniziative globali che coinvolgono migliaia di attivisti e centinaia di migliaia di simpatizzanti, perché servono in ogni caso a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi, quale quello dell'inquinamento atmosferico, che vivono momenti di gloria per essere successivamente accantonati ed infine dimenticati. Certo è che gli esperti prevedono un inverno molto rigido che darà il via ad una breve glaciazione, ad un raffreddamento del Pianeta che sbugiarderebbe tutti i fans del Global Warming: il brusco calo delle temperature dimostrerebbe che l'influenza dell'attività umana sul riscaldamento globale è più che relativa". E' quanto ha affermato il Presidente dei Circoli dell'Ambiente, Alfonso Fimiani, che continua: "Il vero nemico da combattere non è o non è solo la Co2, ma è l'insieme di quelle sostanze derivanti dalla combustione degli idrocarburi che contribuiscono alla cancerogenesi atmosferica: si stima ogni anno in due milioni il numero di morti per inquinamento atmosferico, ma si scende in strada a manifestare solo contro l'anidride carbonica. La strada intrapresa della valorizzazione delle energie rinnovabili - conclude - consente di ovviare in parte anche a questa problematica, ma senza un mix energetico che contempli anche il nucleare non si possono ottenere risultati apprezzabili".
 
 
   
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